🎉 Buon compleanno Mrs. Sporty! 🎉

🌸In occasione del nostro settimo “compleanno”, che coincide in modo perfetto con l’8 marzo, la Giornata Internazionale della Donna, abbiamo deciso di celebrare con te con 7 curiosità riguardo a questa giornata speciale!🌸

  1. Origini antiche: Il 3 Maggio 1908, nel Garrick Theater di Chicago, fu tenuta dal partito socialista una conferenza, aperta anche ai non aderenti al partito, nel quale si discusse riguardo lo sfruttamento operato dai datori di lavoro ai danni delle operaie in termini di basso salario e di orario di lavoro, delle discriminazioni sessuali e del diritto di voto alle donne. Questa conferenza fu chiamata: «Woman’s Day» il giorno della donna. La conferenza portò il Partito socialista americano a raccomandare a tutte le sezioni locali di riservare l’ultima domenica di febbraio 1909 all’organizzazione di una manifestazione in favore del diritto di voto femminile.
  2. Le prime manifestazioni nel mondo: Nella seconda Conferenza internazionale delle donne socialiste, tenutasi a copenaghem nel 1910, si propose di istituire una comune giornata dedicata alla rivendicazione dei diritti delle donne. Ci vollero 60 anni prima che questa iniziativa prese davvero realtà. Negli Stati Uniti continuò a celebrare l’ultima domenica di febbraio, mentre in Germania, Austria, Svizzera, Danimarca e altri paesi europei la giornata della donna si tenne per la prima volta domenica 19 marzo 1911. In Germania, dopo la celebrazione del 1911, fu ripetuta per la prima volta domenica 8 marzo 1914. In Svezia si svolse il 1º maggio 1911 e in Russia si tenne per la prima volta a San Pietroburgo solo nel 1913, il 3 marzo.
    L’8 marzo 1945, vede luce la prima giornata della donna nelle zone dell’Italia libera. Con la fine della guerra, l’8 marzo 1946 fu celebrato in tutta l’Italia.
  3. Riconoscimento Ufficiale: L’8 marzo è stato ufficialmente riconosciuto come Giornata Internazionale della Donna dalle Nazioni Unite Il 16 dicembre del 1975. In questa data l’Assemblea generale delle Nazioni Unite propose a ogni paese, nel rispetto delle tradizioni storiche e dei costumi locali, di dichiarare un giorno all’anno «Giornata delle Nazioni Unite per i diritti delle Donne e per la pace internazionale» (United Nations Day for Women’s Rights and International Peace). Con questa risoluzione, l’Assemblea riconobbe il ruolo della donna negli sforzi di pace e riconobbe l’urgenza di porre fine a ogni discriminazione e di aumentare l’appoggio a una piena e paritaria partecipazione delle donne alla vita civile e sociale del loro Paese.
    L’8 marzo, come tale già festeggiato in diversi Paesi, fu scelto come data ufficiale da molte nazioni.
  4. Perché questa data: La scelta dell’8 marzo, ha origine russe. A San Pietroburgo, l’8 marzo 1917 (il 23 febbraio secondo il calendario giuliano allora in vigore in Russia) le donne della capitale, stanche della guerra mondiale e delle condizioni di vita difficili, chiesero il termine del conflitto e iniziarono a protestare contro lo zarismo. La reazione tiepida dei cosacchi inviati dallo Zar per reprimere la protesta incoraggiò ulteriori manifestazioni, che alla fine portarono al crollo dello zarismo e all’inizio di un nuovo periodo politico in Russia. Questo evento storico è parte integrante della motivazione dietro la celebrazione dell’8 marzo come Giornata Internazionale della Donna.
  5. False ricostruzioni: Nel secondo dopoguerra la data dell’8 marzo inizia ad essere associata alla morte di centinaia di operaie che sarebbe avvenuta, in quel giorno dell’anno 1908, nel rogo di una inesistente fabbrica di camicie “Cotton” di New York. Questo evento immaginario è probabilmente ispirato da una tragedia realmente avvenuta in quella città, ma il 25 marzo 1911, l’incendio della fabbrica “Triangle”: in questo incendio morirono 146 lavoratori, 123 donne e 23 uomini (in gran parte giovani immigrate di origine italiana ed ebraica) ed ebbe particolare rilievo, sia per le conseguenze giudiziarie estremamente lievi per i responsabili della fabbrica, sia per le successive lotte sindacali per le riforma delle norme relative alla sicurezza e ai diritti dei lavoratori.
  6. Simboli: Il colore ufficiale dell’8 marzo è il viola, simboleggiante la lotta per la parità di genere e la dignità delle donne. Il viola è spesso accompagnato dal bianco, che rappresenta la pace, e dal verde, che simboleggia la speranza. Il simbolo più famoso però è sicuramente la mimosa. Il gesto di donare un fiore durante questa giornata era già costume in Francia, dove si regalavano Violette, simbolo comune nella sinistra europea. L’Unione Donne d’Italia, in particolare le partigiane Rita Montagnana e Teresa Mattei, suggerirono di riprendere questa tradizione ma sostituendo la viola con la mimosa, uno dei primi fiori a sbocciare a inizio marzo, poco costosa e facile da trovare.
  7. Non è la “Festa delle Donne”: Contrariamente a come spesso viene interpretata, l’8 marzo non è la “Festa delle Donne”, ma la “Giornata Internazionale della Donna”. La differenza è significativa: mentre la “Festa delle Donne” potrebbe essere interpretata come una celebrazione festosa e superficiale, l’8 marzo è una giornata di riflessione, impegno e lotta per i diritti delle donne in tutto il mondo, in cui si vogliono ricordare tutte le battaglie fatte dalle donne in campo sociale, economico e politico e a tenere viva l’attenzione sulla violenza e la discriminazione che non si possono dire superate.

    ✨ In questo giorno speciale, celebriamo il compleanno di Mrs. Sporty insieme alla Giornata Internazionale della Donna, continuando a promuovere l’empowerment delle donne e il benessere attraverso il fitness e uno stile di vita sano! 💪🌟