I VANTAGGI DI UN AMBIENTE SOCIALE POSITIVO:

Riscoprire la bellezza (e la forza) della socializzazione

“Ancora più che il pane, l’essere umano desidera la compagnia.”

Sembra una frase banale, buonista, utopica forse, ma non lo è, non lo è affatto. Essere connessi socialmente è un bisogno umano fondamentale, un bisogno genuino, non di quelli imposti dalla società, un bisogno radicato nella nostra storia evolutiva, nato molto prima della parola “amico”, molto prima dell’essere umano come lo conosciamo oggi.

Immaginate i nostri antenati…spogli nel freddo, senza denti e senza artigli, senza ali per scappare, senza mezzi per difendersi…ma uniti. Siamo e saremo per sempre esseri sociali perché la socialità ha permesso la nostra sopravvivenza.

Non a caso, la psicologia e la sociologia hanno sempre studiato con forte interesse questo aspetto del nostro essere e del nostro comportamento, riscontrando come in tutte le situazioni e tutti i campi, la socialità influenzi la nostra salute mentale e il nostro benessere fisico e psicologico.

Molte ricerche hanno dimostrato come una semplice interazione sociale positiva, non necessariamente con il proprio migliore amico, ma semplicemente con un altro essere umano, è in grado di ridurre i livelli di cortisolo (il così detto “ormone dello stress”) e promuove una sensazione di calma e sicurezza. Per questo vogliamo tanto bene a quella persona che ci sopporta quando abbiamo avuto una giornata difficile. Perché spesso è proprio grazie a quel rapporto che riusciamo a stare meglio. Non a caso, gli studi di psicologia sociale dimostrano come la quantità e la qualità di queste relazioni, soprattutto con i proprio coetanei, costituisce un fattore protettivo per la salute mentale.

Le relazioni sociali positive, caratterizzate da un supporto reciproco e da interazioni gratificanti, possono contribuire a migliorare l’autostima, la fiducia in sé stessi e l’autoefficacia (ovvero la consapevolezza di essere capace di dominare specifiche attività, situazioni ed eventi), fornendo un’importante fonte di validazione e accettazione sociale.

Al contrario, l’isolamento sociale, che tutti noi abbiamo sperimentato, è stato identificato come un fattore di rischio significativo per lo sviluppo di disturbi mentali.

Tutti noi, per questo, dovremmo riflettere sull’importanza di trovare un amico o, meglio, degli amici, un gruppo, una squadra con cui condividere una parte della nostra quotidianità, le gioie e i dolori, le risate e i pianti.

In un gruppo sociale in cui gli individui condividono gli stessi obiettivi, hanno gli stessi interessi o semplicemente qualcosa in comune, si crea un senso di comunità e di appartenenza, che favorisce la responsabilità condivisa e un maggiore impegno nel perseguire il successo individuale e di gruppo, oltre ad essere un ambiente propizio per lo scambio di esperienze e conoscenze, facilitando l’apprendimento reciproco e l’adozione di strategie di comportamento salutari

Come avrete capito la socializzazione non è mai solo una componente accessoria dell’esperienza, fa parte della nostra natura intrinseca, è un elemento fondamentale per promuovere il benessere psicologico e migliorare la qualità della vita, quindi, deve essere un elemento fondamentale della nostra quotidianità.

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